Gramigna (cynodon dactylon) con rhizo

6,50100,80

Un tappeto di gramigna ha un eccezionale densità, con un colore verde scuro e foglie fini. Elevato vigore all’emergenza, buona tolleranza a ombreggiamento e siccità e ottima tolleranza al calpestio.

Seme di gramigna con inoculo rhizo.

Svuota
COD: N/A Categoria: Tag: , ,

Caratteristiche:

La gramigna (Cynodon dactylon) è il tappeto erboso più denso e aggressivo; il suo fogliame non è molto fine, ma molto resistente al calpestio. Ha una enorme capacità di ricostituire il tappeto in caso di notevole usura con chiazze vuote. Questa specie presenta due inconvenienti: lentissima germinazione e riposo vegetativo invernale accentuato. In base alla temperatura il colore bruno invernale può durare più o meno a lungo.

Dose di semina: 5-10 g/mq

Inoculo con Rhizobium:

I microrganismi del suolo sono fondamentali per lo sviluppo della pianta in quanto sono alla base di numerose attività come la trasformazione della sostanza organica, la mineralizzazione, il ciclo dell’azoto e del carbonio, il flusso dell’acqua. Inoltre garantiscono la disponibilità di tutti i nutrienti
indispensabili per le piante, la stabilità della struttura del suolo, il biorisanamento, le risposte allo stress e il mantenimento della fertilità. I batteri del genere Rhizobium sono microrganismi che creano vere e proprie associazioni simbiotiche con le piante. Colonizzano gli strati esterni delle radici e vi si stabiliscono formando caratteristiche vescicole. È proprio in questa sede che questi microrganismi svolgono la loro azione di protezione e nutrizione nei confronti della pianta. L’inoculo delle leguminose con batteri del genere Rhizobium è una soluzione innovativa e efficace che concentra questi importanti microrganismi proprio dove sono richiesti.

Piante inoculate con Rhizobium si presentano più competitive, più ricche nel contenuto proteico e più tolleranti nei confronti degli stress ambientali, infatti:
• hanno elevata disponibilità di azoto direttamente assimilabile, grazie alla trasformazione messa in atto dai rizobi;
• sono protette dagli stress idrici grazie all’azione delle micorrize;
• sono protette nei confronti di funghi parassiti e nematodi grazie alla competizione messa in atto dai funghi micorrizici;
• presentano un aumentato accumulo di nutrienti ottenuto grazie ai microrganismi simbionti;
• sono integrate in importanti reti nutrizionali;
• godono del trasferimento di nutrienti dalle piante ormai morte;
• acquisiscono la capacità di abbattere la presenza di composti fenolici e metalli tossici nel suolo.