Gramigna (cynodon dactylon) con rhizo
La Gramigna (Cynodon dactylon) è una graminacea macroterma ideale per realizzare prati estremamente resistenti al caldo, alla siccità e al calpestio. Grazie alla sua elevata capacità di propagarsi tramite rizomi e stoloni, forma un tappeto erboso fitto e compatto, in grado di rigenerarsi rapidamente anche dopo un utilizzo intenso.
Questa gramigna non va confusa con la gramigna infestante. Le moderne varietà selezionate producono un tappeto erboso ornamentale di elevata qualità, utilizzato nei migliori campi sportivi e nei giardini delle zone calde.
Il seme è confettato con Rhizo, un rivestimento che favorisce la germinazione e lo sviluppo iniziale della pianta, migliorando la distribuzione durante la semina e proteggendo il seme dagli stress meccanici. È la soluzione ideale per giardini, aree sportive e superfici esposte al sole, soprattutto nelle zone a clima caldo e temperato.
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GRAMIGNA (Cynodon dactylon) con RHIZO – Seme Macrotermo per Prati Resistenti
Il prato ideale per caldo, siccità e calpestio intenso
La Gramigna (Cynodon dactylon) è una delle specie macroterme più utilizzate per la realizzazione di tappeti erbosi ad alta resistenza. È particolarmente apprezzata per la sua straordinaria capacità di sopportare il caldo estivo, la siccità e il continuo calpestio, caratteristiche che la rendono ideale per giardini privati, aree pubbliche, impianti sportivi e spazi ricreativi.
Grazie alla crescita mediante rizomi e stoloni, la Gramigna sviluppa un tappeto erboso molto denso e compatto, capace di richiudere rapidamente eventuali zone diradate o danneggiate. Questa elevata capacità di rigenerazione permette di mantenere il prato uniforme anche in presenza di un utilizzo intenso.
La germinazione è più lenta rispetto alle specie microterme e richiede temperature elevate del terreno, ma una volta insediata la Gramigna necessita di poche irrigazioni e di una manutenzione contenuta, rappresentando una delle migliori soluzioni per i climi caldi.
Essendo una specie macroterma, durante l’inverno entra in riposo vegetativo assumendo una colorazione paglierina. Con l’aumento delle temperature primaverili riprende rapidamente la vegetazione, tornando a sviluppare un manto erboso fitto e di colore verde intenso.
Varietà: Commerciale (Americana)
Questa selezione di Cynodon dactylon di origine americana è stata scelta per garantire un’ottima densità del tappeto erboso, un’elevata resistenza agli stress ambientali e una rapida capacità di recupero dopo il calpestio. È particolarmente indicata per prati ornamentali e sportivi situati in aree soleggiate.
Tecnologia Rhizo
Il seme è confettato con Rhizo, uno speciale rivestimento che migliora le prestazioni durante la semina e favorisce lo sviluppo delle giovani piantine.
I principali vantaggi del seme confettato sono:
- migliore sviluppo radicale nelle prime fasi di crescita;
- disponibilità localizzata di elementi nutritivi direttamente attorno al seme;
- distribuzione più uniforme durante la semina;
- maggiore protezione del seme durante la movimentazione e la semina;
- minore dispersione causata dal vento nelle semine a spaglio;
- ridotta polverosità e migliore scorrevolezza nelle seminatrici.
Perché scegliere la Gramigna (Cynodon dactylon)?
- Eccezionale resistenza alla siccità e al caldo estivo
- Ottima tolleranza al calpestio intenso
- Elevata capacità di autorigenerazione grazie a rizomi e stoloni
- Tappeto erboso fitto, compatto e durevole
- Ideale per giardini, aree sportive e spazi molto utilizzati
- Minore fabbisogno idrico rispetto alle specie microterme
- Seme confettato con Rhizo per una migliore germinazione e sviluppo iniziale
■ in Zone Continentali - regioni interne con forti escursioni termiche, inverni rigidi ed estati afose (es. Pianura Padana)
■ in Zone Temperate - regioni con inverni miti ed estati calde (es. Italia centrale, sud e coste)
■ in Zone Temperate Calde - regioni con inverni miti e brevi ed estati calde (es. costiere del sud, le isole maggiori e le riviere liguri)
| GENNAIO | FEBBRAIO | MARZO | APRILE | MAGGIO | GIUGNO | LUGLIO | AGOSTO | SETTEMBRE | OTTOBRE | NOVEMBRE | DICEMBRE |
|
Dose di semina |
10-20 g/m² |
|---|---|
|
Dose per risemina |
5-10 g/m² |
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Profondità di semina |
0,4-0,6 cm |
|
Tempo di germinazione |
15-20 giorni |
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Temperatura minima del suolo |
20 °C |
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Temperatura min. e max. dell'aria |
15 °C / 25 °C |
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Numero semi per grammo |
3000-4000 |
|
Altezza di taglio consigliata |
4-5 cm |
|
Composizione |
50% gramigna (cynodon dactylon) - 50% rhizo |
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Varietà |
commerciale (varietà americana) |
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Classificazione |
graminacee |
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Adattamento climatico |
pianta macroterma |
Tabella comparativa delle principali specie da prato
Valori da 1 (basso) a 9 (eccellente)
| Agrostide Tenue | Agrostide Stolonifera | Cynodon Dactylon (Gramigna) | Dichondra Repens | Festuca Arundinacea | Festuca Rubra Fallax | Festuca Rubra Rubra | Festuca Rubra Tricophylla | Festuca Ovina (Trachyphilla) | Loietto Perenne | Paspalum Notatum | Pennisetum Clandestinum (KiKuyu) | Poa Pratensis | Poa Nemoralis | Poa Trivialis | Trifoglio Bianco Nanissimo | |
| Insediamento | 5 | 5 | 2 | 4 | 6 | 5 | 6 | 5 | 4 | 9 | 4 | 5 | 3 | 3 | 5 | 6 |
| Densità dei Germogli | 8 | 8 | 9 | 8 | 3 | 8 | 6 | 8 | 7 | 6 | 8 | 8 | 6 | 6 | 6 | 6 |
| Tolleranza al Calpestio | 4 | 4 | 9 | 4 | 6 | 4 | 3 | 4 | 3 | 9 | 7 | 8 | 7 | 5 | 6 | 5 |
| Tolleranza ai Tagli Frequenti | 8 | 9 | 9 | 6 | 4 | 7 | 5 | 7 | 6 | 6 | 5 | 7 | 6 | 4 | 5 | 7 |
| Tolleranza alla Siccità | 4 | 3 | 8 | 5 | 9 | 7 | 7 | 7 | 8 | 6 | 8 | 8 | 5 | 4 | 3 | 5 |
| Tolleranza all'umidità | 6 | 6 | 5 | 8 | 7 | 4 | 4 | 4 | 3 | 6 | 6 | 7 | 7 | 8 | 9 | 6 |
| Tolleranza all'ombreggiamento | 5 | 5 | 3 | 8 | 6 | 7 | 7 | 7 | 7 | 5 | 5 | 4 | 5 | 8 | 8 | 6 |
| Tolleranza al Freddo | 7 | 9 | 5 | 6 | 7 | 8 | 8 | 7 | 8 | 5 | 6 | 5 | 9 | 7 | 6 | 7 |
| Tolleranza alla Salinità del Terreno | 5 | 8 | 7 | 4 | 7 | 6 | 6 | 8 | 6 | 6 | 9 | 6 | 4 | 5 | 3 | 5 |
Guida completa alla semina del prato
1. Preparazione del terreno
Una buona preparazione del terreno è indispensabile per la buona riuscita del prato.
Il terreno deve essere di medio impasto. L’accurata preparazione del terreno deve avvenire con una leggera vangatura (cm. 15/20 di profondità). Dopo aver eliminato erbe infestanti e sassi si procede all’interramento di concimi organici (terricci, letami) e chimici; quindi affinare e livellare la superficie del terreno.
Inoltre, bisogna prestare attenzione alla presenza di formiche, altrimenti quest’ultime sposteranno i semi e il prato verrà a chiazze. A questo punto il terreno è pronto per la semina.
2. Semina
La semina può essere effettuata a spaglio o con una seminatrice. Per una buona riuscita si consiglia di effettuare la semina nel periodo consigliato e un giorno prima di un giorno piovoso.
Importante è anche la profondità di semina; ciò si ottiene rullando il terreno o con una seminatrice, in modo da far aderire bene il seme al terreno.
Per eventuali semine di rinfoltimento, smuovere sempre il terreno, seminare a spaglio, e ricoprire il seme con il terreno smosso, torba e sabbia.
3. Irrigazione
Nella prima fase, una buona irrigazione è fondamentale. Nel caso di semina estiva si consiglia una irrigazione mattina e sera, nelle ore in cui il sole è basso, con l’obbiettivo di tenere il terreno sempre umido nell’arco della giornata.
Ciò dovrà essere fatto fino a quando la pianta non è diventata resistente. In seguito si può eseguire l’innaffiamento 2-3 volte la settimana secondo l’andamento stagionale in modo da evitare l’essiccamento o l’ingiallimento.
Deve essere fatto a pioggia finissima con opportuni irrigatori, non eseguirlo mai nelle ore calde della giornata.
4. Falciatura e Manutenzione
Un prato per mantenere un bell’aspetto e un colore verde intenso deve essere costantemente falciato.
La prima falciatura deve essere fatta delicatamente per non danneggiare le radici, ciò può essere realizzato andando a falciare con una altezza maggiore del solito. Non si deve mai falciare un prato quando le erbe sono bagnate dalla pioggia o per effetto dell’irrigazione artificiale. Ricordandosi che gli sfalci molto bassi, quasi rasente a terra, indeboliscono la cotica erbosa.
Le falciature devono essere eseguite ad una altezza da terra di 3-5 cm. tutte le volte che il prato lo necessità.
Per una lunga conservazione il prato abbisogna di soventi areazioni, falciature, concimazioni ed inoltre vanno combattute le erbe infestanti con diserbanti selettivi.
| Peso | N/A |
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