Festuca arundinacea con rhizo

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Festuca Arundinacea varietà Renditon, quindi questi tappeti si insediano velocemente, stabilendo un tappeto fitto, rigoglioso e denso. Questo aiuta a ridurre le infestanti e garantisce una copertura precoce del suolo.

Una volta impiantato un tappeto di Rendition ha un eccellente resistenza, colore verde scuro, resistenza alle malattie e tolleranza all’ombreggiamento, garantendo un ampio utilizzo di applicazione e di condizioni del terreno.

Il Rhizo permette una maggiore protezione del seme, ma soprattutto fornisce tutti i nutrienti richiesti dalla pianta.

Per un giardino bello e robusto si consiglia una miscela: 70% Festuca e 30% Loietto. La festuca dà al tappeto robustezza, mentre loietto va a compattare il manto erboso.

Caratteristiche:

Specie di notevole interesse, soprattutto per i climi caldo-aridi di molte zone italiane. La resistenza alla siccità e ai freddi invernali è ottima. Sopporta bene il calpestio. Ha un fogliame piuttosto grossolano, ma che forma un tappeto compatto di colore verde brillante non troppo intenso. Recentemente comunque sono state selezionate varietà a foglie più strette delle varietà agrarie e con fogliame più denso. L’emergenza e l’attecchimento sono lenti e le malerbe primaverili-estive possono compromettere un buon insediamento del tappeto. Comunque a tappeto formato ha una notevole competitività nei confronti delle malerbe. Vegeta bene su pressoché qualsiasi tipo di terreno. È indicata per la formazione di tappeti erbosi destinati a intenso sfruttamento quali campi da calcio o rugby in miscuglio con Loietto perenne e Poa pratensis.

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Dose di semina: 5 Kg ogni 100 metri quadrati

Periodo di semina: Stagione primaverile e autunnale

Giorni di germinazione: 10/15 giorni

Altezza: 5/10 cm

Inoculo con Rhizobium:

I microrganismi del suolo sono fondamentali per lo sviluppo della pianta in quanto sono alla base di numerose attività come la trasformazione della sostanza organica, la mineralizzazione, il ciclo dell’azoto e del carbonio, il flusso dell’acqua. Inoltre garantiscono la disponibilità di tutti i nutrienti indispensabili per le piante, la stabilità della struttura del suolo, il biorisanamento, le risposte allo stress e il mantenimento della fertilità. I batteri del genere Rhizobium sono microrganismi che creano vere e proprie associazioni simbiotiche con le piante. Colonizzano gli strati esterni delle radici e vi si stabiliscono formando caratteristiche vescicole. È proprio in questa sede che questi microrganismi svolgono la loro azione di protezione e nutrizione nei confronti della pianta. L’inoculo dei semi con batteri del genere Rhizobium è una soluzione innovativa e efficace che concentra questi importanti microrganismi proprio dove sono richiesti.

Piante inoculate con Rhizobium si presentano più competitive, più ricche nel contenuto proteico e più tolleranti nei confronti degli stress ambientali, infatti:
• hanno elevata disponibilità di azoto direttamente assimilabile, grazie alla trasformazione messa in atto dai rizobi;
• sono protette dagli stress idrici grazie all’azione delle micorrize;
• sono protette nei confronti di funghi parassiti e nematodi grazie alla competizione messa in atto dai funghi micorrizici;
• presentano un aumentato accumulo di nutrienti ottenuto grazie ai microrganismi simbionti;
• sono integrate in importanti reti nutrizionali;
• godono del trasferimento di nutrienti dalle piante ormai morte;
• acquisiscono la capacità di abbattere la presenza di composti fenolici e metalli tossici nel suolo.